Tiroidite di Hashimoto: sintomi, diagnosi e cura
Introduzione: una malattia silenziosa ma diffusissima
La Tiroidite di Hashimoto, conosciuta anche come tiroidite cronica autoimmune o tiroidite linfocitaria cronica, e oggi la prima causa di ipotiroidismo nei paesi industrializzati e interessa circa il 5% della popolazione italiana, con un rapporto donne/uomini di 7 a 1. Si manifesta tipicamente tra i 30 e i 50 anni, anche se puo esordire a qualsiasi eta, compresa l'adolescenza.
Prende il nome dal medico giapponese Hakaru Hashimoto, che nel 1912 descrisse per primo la patologia. Si tratta di una malattia autoimmune: il sistema immunitario, che normalmente difende l'organismo da virus e batteri, produce per errore anticorpi diretti contro la tiroide, scambiandola per un "nemico". Il risultato e un'infiammazione cronica che nel tempo danneggia il tessuto tiroideo, compromettendone la capacita di produrre ormoni.
Il dato piu insidioso? Nelle fasi iniziali puo essere completamente asintomatica, ed e proprio per questo che una larga fetta dei casi viene diagnosticata tardivamente, quando l'ipotiroidismo e gia conclamato.
Come funziona la tiroide e perche e cosi importante
La tiroide e una piccola ghiandola a forma di farfalla situata alla base del collo, davanti alla trachea. Pesa appena 20-25 grammi, ma ha un ruolo enorme: produce gli ormoni T3 e T4, che regolano il metabolismo di praticamente ogni cellula del corpo.
In pratica, la tiroide e il termostato dell'organismo. Controlla:
- la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna;
- la temperatura corporea;
- il metabolismo energetico;
- la crescita e lo sviluppo, soprattutto nei bambini;
- la funzione cerebrale, dall'umore alla concentrazione;
- la fertilita e il ciclo mestruale;
- il ricambio di pelle, capelli e unghie.
Quando la tiroide rallenta, come succede nell'Hashimoto, rallenta di conseguenza tutto l'organismo.
Cosa succede nella Tiroidite di Hashimoto
Nel soggetto colpito, il sistema immunitario produce due tipi principali di autoanticorpi:
- anticorpi anti-tireoperossidasi, presenti nel 90-95% dei pazienti;
- anticorpi anti-tireoglobulina, presenti in circa il 60-80%.
Questi anticorpi aggrediscono progressivamente le cellule follicolari della tiroide, che nel tempo si infiammano, si riducono di numero e vengono sostituite da tessuto fibrotico. La ghiandola puo aumentare di volume, dando origine al cosiddetto gozzo, oppure nelle fasi avanzate atrofizzarsi. Il risultato finale e quasi sempre lo stesso: produzione ormonale ridotta e ipotiroidismo.
Le cause: perche si ammala la tiroide?
Le cause esatte non sono ancora completamente note, ma sappiamo che la malattia ha origine multifattoriale. I principali fattori coinvolti sono:
- Predisposizione genetica: la familiarita e frequentissima. Avere un parente di primo grado con Hashimoto o con altre tiroiditi autoimmuni aumenta significativamente il rischio.
- Sesso femminile: gli estrogeni sembrano giocare un ruolo attivo nell'innesco della risposta autoimmune.
- Fattori ambientali: eccesso o carenza di iodio, esposizione a radiazioni, alcune infezioni virali e stress cronico possono fare da interruttore.
- Fumo e inquinanti: riconosciuti come cofattori aggravanti.
- Altre malattie autoimmuni associate: celiachia, diabete di tipo 1, vitiligine, artrite reumatoide e lupus possono aumentare il rischio.
I sintomi da conoscere: quando parlarne con il medico
I sintomi sono strettamente legati al grado di insufficienza tiroidea. Nelle forme lievi la malattia puo essere completamente silenziosa; quando l'ipotiroidismo si fa sentire, i disturbi sono spesso aspecifici e graduali.
Sintomi metabolici ed energetici
- Stanchezza cronica e sonnolenza anche dopo un sonno completo
- Aumento di peso non giustificato dalla dieta
- Intolleranza al freddo, mani e piedi sempre gelati
- Ritenzione idrica e gonfiore
- Bradicardia e talvolta ipertensione diastolica
Sintomi estetici e dermatologici
- Pelle secca e ruvida
- Capelli fragili, che si spezzano o cadono
- Unghie fragili e striate
- Diminuzione della sudorazione
- Pallore o tonalita giallastra della pelle
Altri sintomi possibili
- Stipsi cronica e digestione lenta
- Depressione, umore piatto, difficolta di concentrazione e memoria
- Formicolii alle mani
- Alterazioni del ciclo mestruale, calo del desiderio sessuale e difficolta a concepire
- Gozzo, voce roca, dolore agli arti e ai muscoli, crampi
- Colesterolo alto riscontrato agli esami del sangue
Attenzione: non e necessario avere tutti questi sintomi insieme. Spesso ne bastano due o tre, come stanchezza, aumento di peso e freddolosita, per giustificare un controllo della funzione tiroidea.
Come si arriva alla diagnosi
Diagnosticare la Tiroidite di Hashimoto e semplice, veloce ed economico. Bastano un esame del sangue e un'ecografia.
1. Esami del sangue
- TSH: nell'ipotiroidismo e alto, perche l'ipofisi cerca di stimolare la tiroide a lavorare di piu.
- FT4: nell'ipotiroidismo conclamato risulta basso.
- FT3: valutato in casi selezionati.
- Anticorpi anti-TPO e anti-TG: sono il marchio di fabbrica della malattia.
2. Ecografia tiroidea
Esame non invasivo, indolore e senza radiazioni. Permette di valutare dimensioni e morfologia della tiroide, identificare la disomogeneita tipica della tiroidite autoimmune e rilevare eventuali noduli da monitorare.
3. In casi selezionati
Scintigrafia tiroidea e agoaspirato possono essere richiesti in presenza di quadri specifici o noduli sospetti.
La terapia: come si cura la Tiroidite di Hashimoto
La terapia e una delle piu efficaci e collaudate della medicina moderna. Non tutti i pazienti con Hashimoto necessitano pero di trattamento: l'indicazione cambia in base al quadro ormonale.
- Anticorpi positivi ma funzione tiroidea normale: nessuna terapia, ma controllo periodico di TSH e FT4.
- Ipotiroidismo subclinico: terapia valutata caso per caso, soprattutto in gravidanza, ricerca di gravidanza, sintomi o colesterolo alto.
- Ipotiroidismo conclamato: terapia sempre indicata.
Il farmaco di riferimento: levotiroxina
La cura si basa su un ormone sintetico identico al T4 naturale: la levotiroxina sodica. Assunta ogni mattina a digiuno, 20-30 minuti prima di colazione, sostituisce l'ormone che la tiroide non riesce piu a produrre.
- Il dosaggio viene personalizzato in base a peso, eta, funzione cardiaca e gravita dell'ipotiroidismo.
- Il TSH va ricontrollato dopo 6-8 settimane dall'inizio della terapia o da ogni modifica del dosaggio.
- Una volta raggiunto l'equilibrio, i controlli diventano annuali.
- E una terapia cronica, ma consente una qualita di vita del tutto normale.
Il ruolo dello stile di vita
La levotiroxina e insostituibile, ma lo stile di vita puo aiutare nel controllo dell'infiammazione autoimmune:
- alimentazione equilibrata ricca di frutta, verdura, cereali integrali, pesce e legumi;
- iodio nei giusti dosaggi, senza eccessi;
- selenio e zinco da fonti alimentari;
- attivita fisica regolare;
- stop al fumo;
- gestione dello stress e sonno regolare;
- screening per la celiachia, vista la frequente associazione.
Nota: non esistono ad oggi evidenze scientifiche solide a sostegno della cosiddetta dieta AIP o di diete strettamente senza glutine per chi non e celiaco. Prima di eliminare interi gruppi alimentari, consultare sempre uno specialista.
Tiroidite di Hashimoto e gravidanza
Gli ormoni tiroidei sono essenziali per lo sviluppo cerebrale del feto, soprattutto nel primo trimestre. Una madre con ipotiroidismo non trattato ha un rischio aumentato di aborto spontaneo, parto prematuro, preeclampsia e ritardo neurocognitivo nel bambino.
Per questo le linee guida europee raccomandano lo screening tiroideo nelle donne che pianificano una gravidanza o nel primo trimestre. In gravidanza il fabbisogno di levotiroxina aumenta tipicamente del 25-50%: il dosaggio va adeguato precocemente sotto controllo specialistico.
Convivere con l'Hashimoto
Ricevere una diagnosi di malattia autoimmune puo essere destabilizzante. E importante ricordare che non e contagiosa, non e ereditaria in senso stretto, non altera l'aspettativa di vita e, con terapia corretta e controlli costanti, permette una qualita della vita sovrapponibile a quella di una persona sana.
Il messaggio piu importante e questo: ascoltare il proprio corpo. Una stanchezza cronica che non passa, un aumento di peso inspiegabile, capelli che cadono e umore instabile non sono "colpa dello stress" fino a prova contraria. Chiedere un controllo della funzione tiroidea e un gesto semplice che puo cambiare tutto.
Conclusioni
La Tiroidite di Hashimoto e una patologia estremamente comune, ma spesso sottovalutata. La diagnosi precoce, basata su esami del sangue di facile accesso e un'ecografia, consente di intervenire tempestivamente con una terapia sostitutiva sicura, efficace e personalizzabile.
In Medaca crediamo che l'informazione sanitaria di qualita sia il primo passo verso la prevenzione. Conoscere i sintomi, riconoscerli e rivolgersi al proprio medico di fiducia e l'atto di cura piu potente che ognuno di noi puo fare per se stesso.
La salute non e un caso. E una scelta informata, ogni giorno.
Fonti
- Humanitas Research Hospital: Tiroidite di Hashimoto, sintomi e cura
- Humanitas Research Hospital: Tiroidite di Hashimoto, tiroidite cronica autoimmune
- ISSalute, Istituto Superiore di Sanita: Tiroiditi, disturbi, cause e cura
- My Personal Trainer: Tiroidite di Hashimoto, cause, sintomi e trattamento
- European Thyroid Association: linee guida su ipotiroidismo in gravidanza e management dell'ipotiroidismo subclinico
Disclaimer: il presente articolo ha finalita esclusivamente divulgative e informative. Non sostituisce in alcun modo il parere del medico. In presenza di sintomi o dubbi relativi alla propria salute, consultare sempre il medico di medicina generale o lo specialista endocrinologo.